Mecco all'altar di Venere Era Adalgisa in Roma Cinta di bende
Candide Sparsa di fior la chioma Udio Dimenei i cantici Vede
Affumar gl'incensi Eran rapiti i sensi Di voluttade e amore Eran
Rapiti i sensi Di voluttade, di voluttade e amor Quando fra noi
Terribile Viene, viene a locarci un'ombra L'ampio mantel druidico
Come un vapor l'ingombra Cade sull'ara il palco, ove D'un vel si
Copre il giorno Muto si spande intorno Un setol crudo e orror
Più l'adorata vergine Io non mi trovo accanto!
Nodo da lunge un gemito Misto de' figli al pianto!
Ed una voce orribile Echeggia in fondo al
Tempio: "Dorma così facendo amante traditor!"